L’arista di maiale è uno dei tagli più amati della cucina italiana, tipico della tradizione toscana ma diffuso su tutte le tavole domenicali. Si tratta della schiena del maiale, un taglio magro che, se cucinato con i giusti accorgimenti, regala una carne saporita e incredibilmente tenera.
Ingredienti e dosi per 6 persone
Per preparare una arista di maiale che non risulti asciutta, è fondamentale scegliere un pezzo di carne di qualità, preferibilmente con un piccolo strato di grasso esterno che protegga le fibre in cottura.
- 1,2 kg di arista di maiale (lonza o carrè)
- 3 rametti di rosmarino fresco
- 4-5 foglie di salvia
- 2 spicchi d’aglio
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale grosso e pepe nero in grani
- Brodo vegetale (circa 200 ml)
Procedimento passo-passo per l’arista di maiale
1. La bardatura e l’aromatizzazione
Iniziate tritando finemente aglio, rosmarino e salvia insieme al sale grosso e al pepe. Praticate dei piccoli fori sulla superficie dell’arista di maiale e inserite parte del trito. Legate la carne con dello spago da cucina, inserendo sotto lo spago qualche rametto intero di rosmarino. Questo passaggio è vitale affinché l’arista di maiale mantenga la forma e assorba gli aromi in profondità.
2. La rosolatura: il segreto della succosità
In una casseruola capiente, scaldate l’olio e rosolate l’arista di maiale su tutti i lati a fuoco vivace. Questa operazione sigilla i succhi all’interno della carne grazie alla reazione di Maillard. Non saltate questo step, altrimenti la vostra arista di maiale risulterà bollita e priva di sapore.
3. La cottura al forno
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol. Trasferite l’arista di maiale in una teglia da forno, aggiungete il fondo di cottura e il brodo. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60-70 minuti. Il calcolo esatto del tempo segue questa formula: circa 1 ora per ogni kg di carne.
$$T_{cottura} = Peso_{kg} \times 60 \text{ minuti}$$
4. Il riposo: fondamentale per il taglio
Una volta sfornata, avvolgete l’arista di maiale in un foglio di alluminio e lasciatela riposare per 15 minuti prima di affettarla. Questo permette alle fibre di ridistribuire i liquidi, garantendo fette perfette che non si sbriciolano.
Trucchi per una pulizia impeccabile post-cottura
Cucinare un arrosto comporta spesso schizzi di grasso in cucina. Se notate aloni sul pavimento, ricordate i nostri consigli su come pulire le piastrelle del balcone o del soggiorno. Se accidentalmente sporcate la tovaglia, agite subito per togliere macchie di grasso nero o di sugo con del sapone per piatti puro. Chi ha la precisione per lucidare il marmo o pulire le persiane saprà che una cucina in ordine è il primo passo per godersi il pranzo del 2026.
Mentre l’arista di maiale cuoce, potreste approfittarne per mettere ordine in casa o consultare il sito dell’INPS per le ultime novità sulle pensioni gennaio 2026. Se avete ospiti per il rientro a lavoro post-festività, l’arista di maiale è il piatto ideale perché può essere preparato in anticipo. Per approfondire la storia del termine “arista”, legato al Concilio di Firenze del 1439, consulta la voce dedicata alla cucina toscana
Domande Frequenti (FAQ)
Come capire se l’arista di maiale è cotta?
L’ideale è usare un termometro da cucina: l’arista di maiale è pronta quando la temperatura al cuore raggiunge i 68-70°C.
Posso preparare l’arista di maiale in anticipo?
Assolutamente sì. L’arista di maiale fredda è ottima anche tagliata sottile come un roast-beef, servita con la sua salsa calda o una maionese aromatizzata.
Cosa fare se la salsa dell’arista di maiale è troppo liquida?
Prendete il fondo di cottura, mettetelo in un pentolino e aggiungete un cucchiaino di maizena sciolto in acqua fredda. Fate addensare per 2 minuti e la salsa per la vostra arista di maiale sarà perfetta.
Quale contorno abbinare all’arista di maiale?
Le patate al forno sono il classico intramontabile, ma l’arista di maiale si sposa benissimo anche con delle mele spadellate o delle prugne per un tocco agrodolce.
